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PORTICI (NA) – Nella Sala Conferenze del Galoppatoio Reale coperto della Reggia, sede del Dipartimento di Agraria dell’Ateneo Federico II  in via dell’Università, lunedì 25 novembre la Fondazione Portici Campus  nell’ambito della terza giornata di Portici … Meta del Turismo Scientifico in Campania ha presentato il  convegno Ripercussioni del cambiamento climatico sul Pianeta: le 3“R”.

R come RischioR come RisorsaR come Resilelienza: introdotti dal direttore della Fondazione Portici Campus  dottor Bruno Provitera, si sono avvicendati i relatori, la geologa Erlisiana Anzalone e il  dottor Giorgio Matteucci dell’ISAFOM | Istituto per i SISTEMI Agricoli e Forestali del Mediterraneo – CNRle dottoresse Alessandra Iannuzzi e Simonetta Caira del Cnr-Ispaam |Istituto per l Protezione Animale in Ambiente Mediterraneo.

La sfida comune a tutti gli ambiti di ricerca è quella di contrastare il drammatico problema del cambiamento climatico, causato pricipalmente dall’impatto antropico. Il tema è stato affrontato dai ricercatori secondo i propri ambiti di competenza.

La dottoressa Anzalone ha trattato l’argomento partendo dai rischi che comporta il danno ambientale e le risorse che si hanno a disposizione. Rivolgendosi ai bambini, ha sottolineato che l’uomo è l’unico animale in grado di danneggiare il proprio habitat. Ha spiegato attraverso una suggestiva metafora che il mondo è come un pentagramma dove l’Umanità ha gettato alla rinfusa le note, sconvolgendo l’armonia del Pianeta e la sua capactà di autorigenerarsi.

Il dottor Matteucci ha invece parlato di Dal Cambiamento climatico alla crisi climatica: necessità di mitigazione del rischio e adattamento futuro.

Partito dal riscaldamento globale registrato negli ultimi e ha illustrato le sue conseguenze che hanno portato gravi danni all’agricoltura, non solo perl’aumento della temperatura, ma anche perchè sono stati modificati i regimi di precipitazioni povose, o troppo abbondanti o troppo scarse. L’ISAFOM monitora il trend dei fenomeni per trovare soluzioni adeguate, individuare specie resistenti, così da individuare una “agricoltura di precisione”, ovvero una strategia gestionale che si avvale della tecnologia per interventi mirati alla natura specifica dei suoli di coltivazione.

Dopo il coffe break è ripresa la fase convegnistica con l’intervento della dottoressa IannuzziAnimali e Rischio Ambientale: Il monitoraggio dell’ambiente attraverso il Sistema Sentinella Animale.”

I rischi causati dalle scellerate attività dell’uomo possono essere monitorati attraverso le risorse che la Natura stessa mette a disposizione. Ad esempio gli insetti sono dei bioindicatori dell’inquinamento, ma lo sono anche le popolazioni animali esposte a contaminanti ambientali pericolose per la salute umana.  La dottoressa Iannuzzi ha evidenziato che in particolare gli animali domestici sono importanti indicatori di patologie in quanto condividono l’ambiente e, di sovente, il cibo con l’uomo.

Infine, la dottoressa Caira si è soffermata su “Il latte. Una risorsa per il territorio.” L’importanza del consumo di latte. Questo alimento più diffuso al mondo costituisce un elemento che non deve mancare  nella quotidianità per l’essenziale apporto di nutrimenti. Se consumati in maniera responsabile anche in età adulta, il latte fresco e i suoi derivati possono contribuire a ristabilire una dieta equilibrata. In Italia si importa molto latte straniero, e anche per questo andrebbe incentivata la produzione di altri latti animali, come quello di capra,pecora o asina, che pure hanno le stesse caratteristiche nutrizionali.

La dottoressa Caira ha poi trattato l’intolleranza al lattosio: non assumendo latte, il corpo non produce in quantità adeguata l’enzima lattasi, che permette.di digerire correttamente questo tipo di zucchero.

I bambini, interessatissimi, si sono mostrati molto preparati, specialmente i più piccoli. Hanno interagito con i ricercatori, ponendo domande e rispondendo prontamente a ciò che veniva loro chiesto.

Conclusa la fase convegnistica, la Fondazione Portici Campus  nell’ambito della dell’evento Portici Meta del Turismo Scientifico in Campania propone ancora un’ultima mattinata da trascorre insieme all’aria aperta: domenica 10 dicembre è in programma la Straminimezzamaratona amatoriale Riparteportici, indirizzata esclusivamente agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado partner del progetto.

I giovani atleti ritardatari potranno iscriversi anche direttamente alla sede del raduno nell’area antistante l’ingresso della Reggia di Portici, entro le ore 9.30.

L’evento sportivo Straminimezzamaratona amatoriale Riparteportici chiuderà il cerchio: una vita sana in un Ambiente sano, la Ricerca e l’impegno di tutti potrà salvare il Pianeta.

La conclusione ufficiale della manifestazione Portici … Meta del Turismo Scientifico in Campania è in programma martedì 10 dicembre.

I Temi trattati saranno inerenti a quelli selezionati per i concorsi.

Si terranno inoltre le cerimonie di:
• Consegna Ufficiale del Premio Portici Campus alla Ricerca;
• Consegna del Premio Portici Campus alle Scuole vincitrici del Concorso Video – Fotografico Portici Campus;
• Consegna del Premio Portici Campus allo Sport suddiviso per classi di età e/o livello scolastico, rappresentato da un trofeo sportivo e da un buono da spendere negli esercizi commerciali che hanno aderito alla iniziativa;
Per ogni grado d’istruzione ci sarà un: I, II e III classificato;
• Consegna del Premio Portici Campus al Merito su insindacabile giudizio dei dirigenti scolastici. Sono indette 2 Borse di Studio per ogni scuola della città di Portici  partner del progetto. L’obiettivo è quello di valorizzare il merito degli alunni della comunità scolastica della città di Portici.

«Non sei mai troppo piccolo per fare la differenza.» (Greta Thunberg)

Fonte: https://www.teleradio-news.it/category/dalla-campania/#