Probiotici di nuova generazione per la prevenzione e la gestione di malattie metaboliche

Uno studio internazionale, a cui ha preso parte anche l’Italia con il Cnr-Ispaam, l’Università di Tor Vergata e l’IRCCS Neuromed, ha rivelato che il batterio intestinale Dysosmobacter welbionis è in grado di convertire il mio-inositolo presente negli alimenti in acido butirrico, un composto ben noto per i suoi effetti benefici sulla salute. Questo batterio può essere, quindi, considerato un buon candidato alla base della produzione di nuovi probiotici per la prevenzione e la cura di alcune malattie metaboliche nell’uomo. La ricerca è pubblicata sulla rivista Gut

L’Istituto per il sistema produzione animale in ambiente Mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche di Portici (Cnr-Ispaam), assieme all’Università Tor Vergata di Roma e all’IRCCS Neuromed di Pozzilli (Isernia), è tra i protagonisti dell’ampio studio internazionale che ha rivelato come un batterio intestinale – Dysosmobacter welbionis – svolga un ruolo chiave nel proteggere la salute del fegato, nonché nel prevenire e migliorare possibili disturbi di natura metabolica. Tale batterio, infatti, la cui presenza è associata a un quadro di buona salute metabolica ed epatica, è in grado di trasformare il mio-inositolo – un composto naturalmente presente in frutta, legumi, cereali e frutta secca, in acido butirrico – già noto per gli effetti benefici in alcune malattie metaboliche dell’uomo. Questo batterio intestinale potrà quindi costituire la base per lo sviluppo di probiotici in grado di svolgere un’azione preventiva per questo tipo di disturbi.

Lo studio, coordinato da due istituzioni belghe (Università Cattolica di Louvain e WEL Research Institute di Wavre), pubblicato sulla rivista Gut, riporta l’esito di un’estesa analisi metagenomica del batterio Dysosmobacter welbionis svolta con il contributo di atenei e centri di ricerca da tutta Europa: oltre all’Italia hanno infatti partecipato l’Olanda con l’Amsterdam University Medical Center e l’Università di Wageningen; il Regno Unito con l’Imperial College di Londra e l’Università Trent di Nottingham; la Finlandia con l’Università di Helsinki; la Germania con l’Università di Aachen; la Francia con l’Università La Sorbona di Parigi, l’Università di Lille, e l’INCOMM Rangueil Hospital di Tolosa; la Spagna con il Biomedical Research Institute di Girona e l’Istituto de Salud Carlos III di Madrid.

Spiega Antonio Dario Troise, coordinatore dello studio per il Cnr-Ispaam: “Lo studio si è concentrato sul potenziale ruolo protettivo di questo batterio intestinale per la salute del fegato: la sua assenza o ridotta rappresentazione nell’intestino sembra essere una caratteristica di soggetti affetti da steatosi epatica associata a disfunzione metabolica, o presentanti una fibrosi epatica avanzata; viceversa, la sua presenza è associata a un miglioramento di possibili disturbi metabolici”.

L’aspetto innovativo, poi, è stato scoprire che Dysosmobacter welbionis ha anche la capacità di metabolizzare il mio-inositolo –un poliolo che migliora la sensibilità all’insulina e la composizione del microbiota intestinale- in acido butirrico, un composto in grado di svolgere un ruolo cruciale per la salute metabolica ed epatica dell’uomo. Benchè alcuni batteri intestinali possano convertire questa molecola in acido acetico e acido propionico, non era mai stata dimostrata la possibilità di trasformarla in acido butirrico.

“L’ampia analisi metagenomica compiuta ha permesso di valutare l’associazione del batterio con biomarcatori di rischio metabolico e di verificare come il batterio possieda una ‘via metabolica unica’ per convertire il mio-inositolo alimentare in acido butirrico, differenziandosi così da tutti gli altri commensali intestinali”, prosegue Andrea Scaloni, ricercatore del Cnr-Ispaam coinvolto nello studio. “Data la significativa presenza di questo batterio nell’intestino di soggetti sani e la sua costante associazione con la salute metabolica ed epatica dell’ospite, il batterio Dysosmobacter welbionis risulterebbe, quindi, emergere come un candidato ideale per lo sviluppo di probiotici di nuova generazione da usare in approcci terapeutici innovativi diretti al microbiota intestinale dell’uomo e volti a prevenire e/o gestire malattie metaboliche come il cosiddetto fegato grasso, l’obesità e il diabete di tipo 2”.

Un primo test di somministrazione del batterio in modelli animali affetti da fegato grasso (steatosi) ha permesso, infatti, di verificare un significativo miglioramento della glicemia e della disfunzione epatica. “La scoperta, poi, che la fermentazione del mio-inositolo determini direttamente la produzione di acido butirrico potrebbe modificare gli attuali paradigmi della ricerca sulle interazioni dieta–microbiota–ospite, ed in particolare quelli riguardanti la somministrazione alimentare di tale poliolo”.

Per informazioni:
Antonio Dario Troise
Cnr-Ispaam
antoniodario.troise@cnr.it
081/0624732
Antonio Scaloni, Cnr-Ispaam, email: antonio.scaloni@cnr.it, tel. 06.499327700

Rassegna Stampa:

https://www.insalutenews.it/in-salute/scoperto-batterio-intestinale-che-promette-nuove-soluzioni-per-trattare-obesita-e-diabete/

https://www.adnkronos.com/salute/malattie-metaboliche-la-svolta-arriva-dallintestino-identificato-batterio-protettivo_1hBlHTdnaOrJvgCdPOlnLq

https://www.dedalomultimedia.org/sezioni/sanit%C3%A0/31623-il-batterio-che-protegge-il-fegato.html

https://healthy.thewom.it/news/batterio-fegato-grasso-diabete-scoperta/




PROTWIN Webinars Bio-entrepreneurship in Protein Diversification 12 January 2026

Continuano gli appuntamenti con i 𝑷𝑹𝑶𝑻𝑾𝑰𝑵 𝑾𝒆𝒃𝒊𝒏𝒂𝒓 𝑺𝒆𝒓𝒊𝒆𝒔.

Nell’abito del progetto 𝗣𝗥𝗢𝗧𝗪𝗜𝗡 (progetto triennale Horizon Europe 2024 – 2027) 𝐥’𝐈𝐒𝐏𝐀𝐀𝐌, in qualità di partner, è lieto di annunciare 𝑷𝑹𝑶𝑻𝑾𝑰𝑵 𝑾𝒆𝒃𝒊𝒏𝒂𝒓 𝑺𝒆𝒓𝒊𝒆𝒔:
Topic: Bio-entrepreneurship in Protein Diversification
Speakers:
Dr. Simone Bleibach Alpiger – Post-Doctoral Researcher, Aarhus University
Talk title: NOLA Protein Ingredients
Dr. Lone Ryg Olsen – Executive Vice President, KITCHEN – Aarhus University
Talk title: The Danish Startup Ecosystem
 Date: 12 January 2026
Time: 12:00–13:00 (CET) | 14:00–15:00 (Türkiye time zone)
📍 Online: Zoom
Participation is free and open to everyone.
👉 Please register via the link below:



Nella Conferenza Annuale DISBA per i “Frutti dell’Eccellenza” sezione Area Produzioni Alimentari e Alimentazione, premiata Pubblicazione Scientifica ISPAAM

Nella Conferenza Annuale del DISBA che si è tenuta a Milano nei giorni 4 e 5 Dicembre per i “Frutti dell’Eccellenza” sezione Area Produzioni Alimentari e Alimentazione, è stata premiata una Pubblicazione Scientifica che ha visto coinvolti numerosi ricercatori dell’ISPAAM, Simona Arena, Sabrina De Pascale, Valentina Ciaravolo, Antonio Dario Troise e il direttore dott. Andrea Scaloni.

Il Titolo del Lavoro è : Protein-bound and free glycation compounds in human milk: A comparative study with minimally processed infant formula and pasteurized bovine milk pubblicato sulla Rivista Food Chemistry  Volume 463, Part 2, 15 January 2025, 141265 e ha riguardato Il ruolo della reazione di Maillard e l’accumulo di composti di glicazione non enzimatici nel latte umano.

Il Lavoro ha visto il coinvolgimento di altri Istituti CNR come l’IBBA di Pisa, il NEUROFARBA Department, Pharmacology and Toxicology Section, University of Florence, Danone Research & Innovation, 3584, CT, Utrecht, the Netherlands, Institute of Agrochemistry and Food Technology, National Research Council (IATA-CSIC), Valencia, Spain.

A ritirare il premio è stato il dott. Antonio Dario Troise, ricercatore ISPAAM e corresponding author




FUNCTIONAL FOOD La ricerca CNR per le nuove frontiere dell’Alimentazione: l’innovazione che fa crescere le imprese dell’Agroalimentare Roma, 24 ottobre 2025

10.00 Saluti istituzionali. A. Ceriotti direttore CNR-DISBA

10-15 Introduzione. A. Narciso (CNR-DISBA) e M. Rossi (CNR-ISA)

10.30-11.00 Le Scienze sensoriali per lo sviluppo di Alimenti Funzionali. S. Predieri (CNR-IBE)

11.00-11.30 Strategie agronomiche per la produzione di ortaggi biofortificati.  F. Serio (CNR-ISPA)

11.30-12.00 Recupero di peptidi bioattivi dagli scarti di lavorazione dell’industria lattiero-casearia. S. Caira (CNR-ISPAAM)

12.00-12.30 Microbiota intestinale, probiotici e postbiotici. C. De Filippo (CNR-IBBA)

12.30-13.00 Acceleratori tecnologici: case history per il settore nutraceutico e funzionale. V. Pignedoli (Tecnopolo Bologna)

13.00-13.30 Il Network Interdipartimentale Nutraceutical Health Enhancing Functional Food (NUTRHEFF): Buone pratiche e prospettive future. F. Tenaglia (CNR-DISBA)

13.30. Conclusioni M. Rossi (CNR-ISA)

Segreteria organizzativa:

Alessandra Narciso: alessandra.narciso@cnr.it

Mauro Rossi: mauro.rossi@cnr.it

Per seguire l’evento occorre registrarsi al seguente link:  https://forms.gle/h1ASvaDhCXNQ3ZhD8




Convegno finale del progetto NUTRAGE Napoli, 5-6 novembre 2025

Il progetto NUTRAGE (Nutrizione, Alimentazione e Invecchiamento Attivo) è un’iniziativa multidisciplinare promossa e sviluppata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e finanziata dai fondi FOE 2021. Avviato nel 2020 con il coinvolgimento degli Istituti del Dipartimento di Scienze Bio-Agroalimentari del CNR, ha ottenuto un secondo finanziamento nel 2021 per ampliare le attività, grazie ai risultati scientifici e mediatici raggiunti nella prima fase. In linea con gli indirizzi della comunità scientifica internazionale, NUTRAGE punta a sviluppare approcci innovativi di Precision Aging per individuare regimi dietetici in grado di prevenire o ritardare l’insorgenza di patologie legate all’invecchiamento e formulare programmi personalizzati di nutrizione per la terza età.

Il convegno finale del progetto si terrà a Napoli, il 5 e 6 novembre 2025, presso l’Aula Magna del Centro di Biotecnologie dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

👉 Per informazioni contattare: segreteria.disba@cnr.it  




INF-ACT Annual Meeting 17-20 Novembre 2025 Roma

Con il supporto organizzativo dell’Istituto Superiore di Sanità, il meeting annuale INF-ACT 2025 sarà l’occasione per condividere i risultati ed i prodotti del Programma di Ricerca INF-ACT, in prossimità della conclusione del PNRR, e presentare come il lavoro della rete INF-ACT ha contribuito a sviluppare e validare strumenti concreti per rendere l’Italia ed il sistema sanitario nazionale in grado di affrontare in modo efficiente ed efficace emergenze infettive. Il programma dell’evento includerà sessioni plenarie multisciplinari sui temi delle malattie infettive emergenti in Ottica One Health, sessioni dedicate ai risultati più concreti e di immediata applicazione generati nell’ambito del programma di ricerca INF-ACT, sessioni poster e momenti di discussione su quanto realizzato dalla rete INF-ACT e relativi impatti e prospettive. Inoltre, la mattina del 18 novembre 2025, sarà dedicata al tema dell’AMR e alla presentazione dei dati annuali in presenza di autorevoli rappresentanti del Ministero della Salute.

Per Informazioni

https://www.inf-act.it/event_roma2025.php?l=IT




Moringa 4 Future Food: Giornata Finale del progetto 16 Ottobre 2025

Il prossimo 16 Ottobre, si terrà presso l’Area della ricerca di Sassari, “La Giornata Finale del Progetto” Moringa 4 Future Food a cui parteciperanno Ricercatori ISPAAM di Napoli e di Sassari, il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Sassari, Imprese Agricole impegnate nel progetto, Nutrizionisti. La missione del progetto è stata quella di promuovere la ricerca e lo sviluppo della Moringa Oleifera come fonte alimentare sostenibile, valorizzando le sue proprietà nutrizionali e salutistiche. Si è cercato di  migliorare la conoscenza scientifica riguardo ai benefici della pianta, esplorando metodi innovativi di coltivazione, raccolta e trasformazione. L’obiettivo del progetto è quello di  favorire l’integrazione della moringa nella dieta quotidiana, soprattutto in contesti di malnutrizione. Inoltre, di sensibilizzare il pubblico e le istituzioni sul potenziale della moringa come alleato contro la fame e le carenze nutrizionali globali.


Moringa




Sharper Night – Notte dei Ricercatori 2025

Il progetto SHARPER (SHAring Researches’ Passion for Enhanced Roadmaps) coinvolge 15 città italiane. Il programma prevedeva un gran numero di attività volte a diffondere la cultura scientifica in città e nel territorio, attraverso forme varie ed originali di interazione con la cittadinanza in contesti informali: exhibit, laboratori interattivi e ludici, talk divulgativi, workshop, dibattiti, caffè/aperitivi scientifici e altre iniziative di coinvolgimento attivo dei cittadini.

Il CNR ISPA-ISPAAM-IBE con l’attività Sardegna, un’Isola da Scoprire ha proposto una attività che mette insieme lo studio delle piante della biodiversità sarda e lo studio degli effetti benefici degli estratti ottenuti. Nello specifico hanno fatto conoscere le piante presenti nella nostra isola, ricche di polifenoli che mostrano una attività antitumorale e/o antiossidante, hanno guidato gli studenti passo passo e facendo loro apprendere semplici tecniche di estrazione e saggi chimici/elettrochimici. Sono state presentate metodologie e strumenti per la gestione sostenibile degli ecosistemi, tra le quali: strumenti di monitoraggio ambientale; modelli di simulazione di rischio di incendio; metodologie per la tutela della biodiversità in ecosistemi sottoposti a pressione antropica.




Paschinres “ Pascoli resilienti per la riduzione dei costi di produzione e il miglioramento della qualità dei prodotti”  alla manifestazione Internazionale CHEESE di Bra (CN)

𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢tà 𝐞𝐝 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐎𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐏𝐀𝐒𝐂𝐇𝐈𝐍𝐑𝐄𝐒 “𝐏𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐥𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐝 𝐢𝐥 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭à 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢”  𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐇𝐄𝐄𝐒𝐄 𝐝𝐢 𝐁𝐫𝐚 (𝐂𝐍)

 

La Sede Territoriale del CNR-ISPAAM di Sassari è stata invitata dall’Agenzia Regionale LAORE e Slow Food a partecipare alla manifestazione internazionale CHEESE di Bra (CN) per presentare le attività ed i risultati del Gruppo Operativo PASCHINRES “Pascoli resilienti per la riduzione dei costi di produzione ed il miglioramento della qualità dei prodotti” (https://paschinres.com/), all’interno del padiglione della Regione Sardegna.

Paschires

L’esperienza è stata riassunta dal Responsabile Tecnico Scientifico dott. Claudio Porqueddu e dalla ricercatrice dott.ssa Francesca Serralutzu cui è seguito l’intervento di Carlo Piga, ricercatore dell’Agenzia Regionale di Ricerca Agris, che ha trattato in particolare le relazioni tra caratteristiche sensoriali del pecorino prodotto con latte crudo e le erbe dei pascoli innovativi realizzati dal CNR. A seguire Pinuccio Mangatia, titolare dell’omonima storica ‘Antica Salumeria’ di Sassari e partner del progetto, ha condotto la degustazione dei formaggi prodotti. Daniela Perria, sommelier e innovation broker della Keynés ha invece curato la descrizione dei vini e l’abbinamento ai formaggi. In conclusione, Gavino Pulinas in rappresentanza delle aziende ovine coinvolte (F.lli Riu, F.lli Runchina, Fonsa, Coop. CAO) ha testimoniato l’impegno profuso nel condurre le prove sperimentali e dimostrative all’interno delle singole aziende. Parallelamente, il Gruppo Operativo ha presentato i prodotti derivanti dalle attività condotte, attraverso l’allestimento di uno stand PASCHINRES.

 

Rassegna Stampa:

https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2025/10/04/news/i-formaggi-sardi-protagonisti-in-piemonte-alla-fiera-cheese-2025-1.100770749

 




CNR & FOOD HUB: l’innovazione che fa crescere le imprese dell’Agroalimentare | Napoli, 24 settembre 2025

Il CNR – rappresentato dalle Strutture Unità Valorizzazione della Ricerca; Dipartimento Scienze Bio-Agroalimentare; Dipartimento Scienze Biomediche e Dipartimento Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali  – in collaborazione con Food Hub promuove un incontro dedicato al tema della collaborazione tra mondo della ricerca pubblica e sistema produttivo, con l’obiettivo di valorizzare le esperienze di trasferimento tecnologico e stimolare nuove sinergie a favore dell’innovazione.

L’iniziativa, organizzata nell’ambito delle attività di PROMO-TT Instrument, vedrà la partecipazione di ricercatori, imprese e rappresentanti istituzionali, offrendo un’occasione di confronto diretto sulle strategie e sugli strumenti che favoriscono la crescita scientifica ed economica del territorio.

Attraverso interventi istituzionali, testimonianze aziendali e momenti di dialogo, l’evento intende mettere in luce come la ricerca scientifica possa tradursi in applicazioni concrete, capaci di generare sviluppo e competitività.

Data: 24 settembre 2025 dalle ore 9.30 alle ore 13.30
Luogo: Area della Ricerca del CNR – Napoli 1 Via Pietro Castellino, 111. 

Evento unicamente in presenza

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione, e aperta a ricercatori, imprese e stakeholder interessati ai temi dell’innovazione e del trasferimento tecnologico. 

Qui il programma dell’evento contenente anche il link di registrazione